venerdì 23 settembre 2016

Le creazioni di Valeria: specialità scout la mia prima gonna

Buongiorno ragazze e buon venerdì!
Il post di oggi è in collaborazione con la mia Valeria (lo so, lo so è davvero cresciuta, me ne sono resa conto anche io preparando le foto per questo post).
Valeria è una scout, da ormai due anni, precisamente una lupetta (da noi non ci sono le coccinelle) ed è felicissima di farne parte. Essere scout era anche un mio sogno da bambina, che per forze maggiori non ho mai potuto esaudire. Non certo per mia volontà, ma per, credo, pigrizia nel portarmi, da parte dei miei. Comunque sia, da quando Valeria ha fatto la promessa, un po' "scout" lo sono diventata partecipando attivamente a tutti gli eventi : meglio tardi che mai.
Al termine delle vacanze di branco a Valeria è stata chiesta quale specialità volesse prendere.
Le specialità nello scoutismo sono molto importanti: servono a stimolare le attitudini di ogni ragazzo, aiutano la formazione del carattere e a sviluppare le proprie capacità.
Naturalmente lei ha scelto quella di Sarta.
Ha quindi imparato a cucire una gonna.








Come prima cosa abbiamo guardato un video su come realizzare una gonna easy su youtube.
Dopo averlo visto più volte siamo passate all'azione.
Valeria ha preso le sue misure, ha tagliato un vecchio lenzuolo bianco di cotone e lo ha dipinto.
Per decorare il tessuto ha usato una tecnica (sempre trovata da lei su youtube) davvero semplice utilizzando acqua e pennarelli.
Ha steso il tessuto sul tavolo da lavoro
Lo ha suddiviso in più parti con dello scotch di carta
Ha disegnato nelle varie sezioni dei cerchi, dei fiori, delle linee, dei triangoli e poi man mano li bagnava con lo spruzzino in modo tale che il colore si espandesse e creasse delle sfumature.
Una volta asciugato, con il mio aiuto, ha realizzato la sua gonna 





Ci teneva tanto che scrivessi e pubblicassi questo post e con orgoglio la mia giovane ragazza vi mostra il suo lavoro.
Sapete che la modalità commenti è stata tolta, ma oggi  per lei la inserirò nuovamente, così se vi fa piacere potete lasciarle un messaggio.



Vi auguro un buon fine settimana
Un abbraccio
Valeria e Laura

mercoledì 21 settembre 2016

Hand made kids: softie doll


Buongiorno a tutte
Oggi finalmente è uscito il sole grazie ad un bel venticello, frescolino, che si è portato via le nuvole.
L'aria ormai è frizzantina come è giusto che sia il primo giorno d'autunno.
Ancora lilla (il colore preferito di Valeria) ed appunto una bambola in stoffa che feci per lei un bel po' di tempo fa (ve ne avevo mostrato un'anteprima qui ).
La bambola è appesa al muro e si gode il suo giardino di stoffa (per vedere le immagini andate qui e qui). In questi due post vedrete pure le trasformazioni della cameretta..quindi da quando era Beatrice neonata al periodo asilo. Ancora oggi è in continua evoluzione, cambiando di anno in anno, a seconda delle loro esigenze.





Tornando alla nostra dolce bambola, una molto simile l'avevo realizzata la scorsa primavera per un'amichetta di Beatrice, con tanto di accessori  e vestitini , l'articolo è qui.
Creare giocattoli di tessuto mi piace moltissimo, le mie ragazze ne hanno molti, sinceramente li preferisco a quelli acquistati, tutti uguali. Diciamo che l'hand made dà sempre quel tocco di personalità e particolarità: cosa che da sempre cerco d'insegnare alle mie figlie.

Il cartamodello è disponibile sul mio negozio etsy

Alla prossima
un abbraccio
Laura

lunedì 19 settembre 2016

Hand made kids: Valeria's atelier

Buongiorno amiche e ben ritrovate.
Da una settimana, ormai è iniziata la scuola e da oggi anche tutte le attività pomeridiane.
Non sarà un anno semplice da affrontare: la terza e la quinta sono piuttosto toste, ma ce la faremo ;-)
Siamo positivi !
La macchina da cucire, che per tutta l'estate è stata a riposo, mi chiama ed io non tarderò a risponderle. Ho diversi progetti da realizzare,gli ordini natalizi sono già sono iniziati, e spero di riuscire a realizzare anche qualcosa per me.
Beh ora vi lascio, non vorrei trattenervi oltre, mostrandovi il regalo che avevo fatto a Valeria lo scorso anno, per il suo compleanno..
Un po' in ritardo, ma pazienza!
Diciamo che l'idea mi era venuta dopo aver fatto a Beatrice la casa valigetta della sirenetta (del progetto ve ne parlo qui) e Valeria ne era rimasta entusiasta.
Di certo non potevo lasciarla senza e così.....
Ma andiamo per ordine
Premessa




Valeria coltiva da sempre la passione per la sartoria: il suo grande sogno è quello di diventare 
 stilista e sarta.
Ha già individuato il negozio (uno sfitto vicino casa) dove aprirà il suo Atelier.

Allora cosa ha fatto la mamma per lei?

Beh le ha creato un negozio giocattolo, una valigietta in tessuto dove ho riprodotto la sua bottega ideale.
Quando ha aperto il suo regalo è rimasta senza fiato ed ha voluto subito creare una piccola bambola.




 L'ha disegnata ed  io l'ho aiutata a cucirla. Lei l'ha imbottita e le ha poi realizzato il vestitino.

Non posso dire che ci giochi, ma mi piace osservarla mentre la guarda. Sicuramente con la fantasia si vede all'interno di questo strano negozio dall'aria vintage.




Non c'è cosa più bella che poter dare ai propri figli cose semplici per farli sognare

-I sogni son desideri
tu sogna e spera fermamente
ed il sogno realtà diverrà-



                                                              

Un abbraccio
Laura

domenica 11 settembre 2016

Ciao ciao estate

Dopo due mesi e mezzo di girovagare finalmente si torna a casa.
È stata un' estate intensa,  ricca d' avvenimenti ma soprattutto rilassante. 
Mi sento carica e pronta ad affrontare il nuovo anno scolastico e lavorativo. 
Nuovi progetti,  nuove avventure sono dietro l'angolo...
Ma c' è una grande novità, a mio avviso la più importante :
la mia Giorgietta, dopo un anno e mezzo torna a casa.
Si è iscritta all' università e da ottobre saremo nuovamente tutti assieme 
😍😍😍

Vi lascio con le nostre ultime foto al mare















Da questa settimana il blog riprenderà la sua attività 
Buona domenica
Un abbraccio
Laura



martedì 30 agosto 2016

Viaggiando : Leeds

Mia figlia Giorgia da un anno vive a Leeds, in Uk, così a marzo, approfittando del fatto che mio marito era a casa in infortunio e poteva stare con le bimbe, sono potuta andare a trovarla.
Leeds sorge nella regione dello Yorkshire nella parte settentrionale dell'Inghilterra ed è una città universitaria, per questo molto giovane e vivace.


Per prima cosa devo dire che essere ospitata dalla propria figlia fa un certo effetto, non si è mai troppo preparati ad affrontare questo.
Abbiamo passato tre bellissime giornate, solo per noi due, a zonzo per la città.
Il centro è molto carino e completamente diverso da come me l'aspettavo.
Ci sono moltissimi centri commerciali  tutti collegati tra di loro e si dice che si possa attraversare il centro passando da uno all'altro; una comodità non da poco considerando il fatto che là piove molto spesso e le temperature nella stagione estiva non superano i 23 gradi, in pratica la loro estate equivale alla nostra primavera e dura si e no 20 giorni. Ma gli inglesi non ci badano e appena spunta il sole, che sia marzo, giugno , ottobre o dicembre indossano maglie a maniche corte, canotte, vestitini di lino ed infradito (non ci credevo finchè non l'ho visto con i miei occhi)!
Non è stata per niente una vacanza culturale... i negozi, ristorantini e piccole caffetterie hanno avuto la meglio e sono state le nostre mete.



Molto carino è il Corn Excange , edificio vittoriano progettato da Cuthbert Brodrick inaugurato nel 1863. In passato era una delle tre borse di mais, che operava  come centro per il commercio del mais.
Una volta dismessa la sua attività è caduto in rovina. Solo nel 1985 il Corn exchange viene restaurato e trasformato in un centro commerciale, verrà definitivamente aperto nel 1990. Inizialmente ospitando mostre, eventi musicali  e sfilate di moda, i negozi vendono prodotti particolari, diventando un punto d'incontro per persone alternative.
Nel 2007 viene convertito in un centro dedicato alla ristorazione ed al cibo. Non mancarono le proteste sia dei commercianti, che dovettero lasciare i negozi, che delle persone che abitualmente lo frequentavano. Nel 2008 il Corn Exchange cambia di nuovo, diventando ancora una volta un centro commerciale. Oggi si trovano negozi di abiti e oggetti vintage, ristoranti, accessori alternativi.












Non possono mancare un buon caffè ed una fetta di torta homemade da  Mrs Atha's il tutto viene poi accompagnato da una caraffa d'acqua fresca nella quale viene messa la menta.


Casualmente siamo entrate nel negozio White Stuff.
Il negozio più intelligente che abbia mai visto grazie alle sue mitiche etichette che ti dicono " You find me" e alle sue scatole che contengono i man pants sulle quali c'è scritto " a place to store your nut & bolts!
Non manca nemmeno l'angolo dedicato a chi aspetta lo shopping del compagno/compagna, dove si può trovare un carrello con il te caldo e due comode poltrone. Sopra il vassoio è stata messa un insegna con scritto 
" help yourself
free drinks!"





Un giretto da Keith Kidston



e tanto shopping per la mia casa

 


Sono stati pochi giorni, ma molto intensi...
Il mio amore ed io
<3




Alla prossima
Laura


sabato 27 agosto 2016

#Earthquakeaid #aiutiterremoto

Da oggi, fino al prossimo sabato compreso (3 settembre)potrete acquistare questo cartamodello ad un prezzo scontato!
 I proventi saranno interamente devoluti per sostenere le popolazioni colpite dal devastante terremoto del 24 Agosto
Sarà mia premura fare un versamento alla Croce Rossa Italiana e di mandarvi la ricevuta dello stesso.
Beneficiario: Associazione Italiana della Croce Rossa
Causale: "Terremoto Centro Italia" 

Il pdf vi verrà spedito via mail.
PERCHE' UN PICCOLO GESTO FA LA DIFFERENZA



venerdì 26 agosto 2016

Impronte Creative 5 : Il mio nuovo progetto free

Il caldo di questi giorni non ci fa assolutamente pensare all'autunno, per nostra grande fortuna. Ma , per chi come me, ama decorare la propria casa in base alla stagione, non è mai troppo presto per nuovi progetti ed idee.
Oggi vi vorrei presentare il progetto che ho ideato e realizzato per la rivista Impronte Creative.
Dirvi che sono molto orgogliosa di questo progetto è davvero riduttivo.
Anche se da sempre ammiro lo stile primitive è la prima volta che mi cimento in un progetto di questo tipo.
E' nato in un pomeriggio piovoso di una domenica d'aprile, che di primavera aveva gran poco.












Impronte creative, oltre ad essere una rivista creativa free tutta italiana, è stata  tradotta in inglese, in modo tale da poter essere condivisa davvero con tutti. La creatività e la condivisione, per quanto ci riguarda, parlo anche a nome delle mie dolci colleghe, non deve avere confini!
Per poterla scaricare questi sono i link:


Progetti di cucito, crochet, maglia, ricamo e feltro ed una deliziosa ricetta vi aspettano.Non solo, troverete tutti gli eventi creativi d'inizio stagione, un contest, l'intervista a Laura cuore di maglia...insomma di tutto e di più!!!
Come sempre ringrazio la nostra redattrice Silvia per l'impegno e la costanza nel portare avanti tutto questo.
Ringrazio e saluto le mie colleghe, che durante l'estate mi avranno dato per dispersa (sempre per il problema della connessione).
Non mi resta che salutarvi ed augurarvi
Happy Creativity
Laura

martedì 23 agosto 2016

Viaggiando : Parigi

 Ero stata a Parigi a 19 anni e me ne innamorai!
Ricordo che al mio ritorno la sognai per un anno intero.
A gennaio di quest'anno, ci sono tornata con tutta la mia famiglia ed ho festeggiato qui, nella città dell'amore, i miei 46 anni!





Abbiamo alloggiato in un piccolo appartamento, soluzione comoda quando si viaggia con due bambini al seguito, che si trovava molto vicino alla basilica del  Sacré-Cœur  a Montmartre.
Zona a dir poco strategica e molto centrale che ci ha permesso di girare senza utilizzare i mezzi di trasporto.




Abbiamo fatto le classiche tappe: museo di Louvre, Notre-Dame, Sacro Cuore e Torre Eiffel, ma raggiungendo tutto a piedi abbiamo potuto vedere e vivere la città.





Bisogna anche dire che le bimbe sono state bravissime ed hanno tenuto botta senza mai lamentarsi,  sicuramente perchè affascinate da tutto ciò che le circondava.




La mia torta di compleanno *_*
gentilmente offerta dalla mia Giorgetta <3





Ed eccoci tutte assieme prima della partenza, euforiche e felici come non mai!



Un abbraccio
Alla prossima
Laura

venerdì 19 agosto 2016

Viaggiando: Austria (Land della Stiria)


Non ho mai amato particolarmente la montagna d'estate, forse perchè da bambina ci andavo contro voglia, preferendo il mare alle lunghe passeggiate tra i verdi sentieri.
 La scorsa estate, complice il caldo torrido ed una mini vacanza in Austria con mio marito (soli soletti dopo esattamente 9 anni) me l'hanno fatta apprezzare.
Abbiamo trascorso 3 giorni fantastici, tra cultura, relax ed avventura( quest'ultima per me).
Abbiamo visitato Graz, per poi dirigerci a Göriach dove abbiamo alloggiato per due notti alla



L'albergo che ci ha ospitato lo consiglio vivamente. Tranquillo, immerso nel verde,con tutti i comfort.
Ha anche un piccolo ristorante dove si mangia molto bene.


Il primo giorno abbiamo passeggiato nei dintorni seguendo un sentiero che collega i vari paeselli, molto tranquillo ed easy.



Mentre il giorno dopo abbiamo optato per una vera e propria escursione.
Non ricordo di preciso da dove siamo partiti...
Dopo aver parcheggiato la macchina abbiamo caricato gli zaini in spalla  e siamo partiti per l'avventura.
I paesaggi che ci si sono presentati lungo la camminata erano a dir poco mozzafiato.








Abbiamo mangiato sulle rive dei laghetti, rilassando le gambe stanche.

 Abbiamo deciso, o meglio mio marito ha deciso, di voler proseguire (ma perchè non si accontenta mai) e di arrivare fino in cima a 2500 metri. Inizialmente il percorso non sembrava tanto diverso da quello che avevamo percorso...ma "girato l'angolo"...aiutoooooo!
Mi sono armata di coraggio e mi sono arrampicata...arrivata(vedete quel cerchio?...non aggiungo altro) mi sono seduta ed ho avuto un attacco di panico... Dopo aver pianto (non me ne vergogno) e aver così sfogato la paura, sono scesa con il cuore che andava a mille...ma ce l'ho fatta, è stata davvero una prova di coraggio.






Il giorno dopo, per mia fortuna ci siamo rilassati al Wellnesscenter Samsunn
mentre nel pomeriggio abbiamo passeggiato a Mariapfarr.



 Sulla strada di ritorno abbiamo fatto sosta al
 Red Bull Ring e al castello a Mauterndorf




Infine siamo passati per la Slovenja, una breve sosta ai Laghi di Fusine ed infine a casa.



Alla prossima
Un abbraccio
Laura