domenica 12 novembre 2017

Oggi cucino io: Torta di mele vegana (it/eng)


Alzarsi, aprire le finestre e trovare la nebbia, dove vivo è un evento piuttosto raro, ma non dove sono cresciuta.
Non vi dico questa mattina la sorpresa nel vederla!
Mi fa sempre un effetto di rewind del tempo.
Mi rivedo bambina e poi ragazza nella nostra casa immersa nella campagna veneta.
La nebbia e quella sensazione strana di totale vuoto intorno a te, che noi bambini riempivamo di storie fantastiche! 
Ebbene sì, anche se fuori il tempo era umido e freddo si andava ugualmente a giocare in giardino.
Si costruivano case fantastiche dove ci riparavamo scaldandoci le mani su di un falò (naturalmente finto) improvvisato.
Una volta cresciuta, i giochi vengono sostituiti dai luoghi di ritrovo con le amiche.
Le uscite, prima con il mio fantastico Ciao bianco e poi con la super 127! La nebbia non mi spaventava e, credetemi sulla parola, attraversare la romea era una vera impresa. Si tirava giù il finestrino e si guardava fuori "con le orecchie"!
Ogni domenica, quando si rientrava a casa, l'odore della legna nel camino si mescolava al profumo di un buono pranzo ed all'immancabile torta.
Anch'io cerco di ricreare quell'atmosfera, nella speranza che, un domani, le mie figlie, possano rivivere e tramandare anche loro queste piccole tradizioni famigliari.
La nebbia per me è sempre stata una compagna mai una nemica!


Get out of bed, open the windows and find the fog, where I live is a rather rare event, but not where I grew up.
This morning it was a great surprise to see it, always makes me a rewind of time.
I see myself as a child and then girl, in our home, in the Veneto countryside.
The fog and the weird feeling of total vacuum around you, which we kids filled with fantastic stories!
even though the weather was damp and cold we also had to play in the garden.
We built fantastic homes to repair and warm us with the bonfire (naturally fake) improvised.
Once grown,  the games are replaced by meeting places with friends.
At the fog are related memories of Sundays, when returning home I felt the smell of wood burning in the fireplace that mingled with the scent of a good lunch and the inevitable cake.
I also try to create the atmosphere, in the hope that, one day, my daughters, can revive and pass on these small family traditions.
The fog, for me has always been a companion, never an enemy!



Ricetta: Torta di mele vegana 

Ingredienti
  • 300gr di farina
  • 150 gr di zucchero di canna
  • 200 ml di acqua
  • 60 gr di olio di arachidi o girasole
  • cannella in polvere
  • 2 mele
  • scorza grattata di limone e arancia
  • lievito in polvere per dolci
Procedimento
Tagliare le mele a cubetti e lasciarle marinare con una spruzzata di limone, scorza d'arancio, cannella e zucchero. Nel frattempo, in una ciotola mescolate l'acqua e l'olio. Aggiungete lo zucchero ed un po' alla volta la farina mescolata alla cannella ed al lievito. Aggiungete le mele al composto e mescolate. Ricoprite una teglia tonda con la carta forno e versate il composto. Infornate a 180 per 50 minuti.
Una volta sfornata, spolverizzatela con lo zucchero a velo!
Una torta semplicissima e velocissima, leggera e gustosa!
Buon pranzo!


Recipe: Apple vegan cake


What I need
  • 300gr of flour
  • 150 gr of cane sugar
  • 200 ml of water
  • 60 gr of peanut or sunflower oil
  • cinnamon powder
  • 2 apples
  • lemon and orange peel
  • baking powder for cakes
Step

Cut the cube-shaped apples and marinate them with a splash of lemon, orange peel, cinnamon and sugar.
Mix the water and the oil in a bowl. Add sugar, flour, cinnamon and yeast. Add the apples to the mixture and mix. Cover the pan with the oven paper and pour the mixture. bake in the oven for 50 minutes or until golden and a skewer inserted into the middle comes out clean.
Bake at 180 for 50 minutes.
Once baked, sprinkle Sprinkle over the icing sugar!
A simple and fast cake, light and tasty!


venerdì 10 novembre 2017

Holly Hobbie: nuovo corso di cucito creativo

Ciao Ragazze 

Sabato 18 Novembre sarò a Trieste presso il negozio Filomania La volpe rossa 
per un nuovo corso di cucito creativo.
Insieme realizzeremo la bambola 
Holly Hobbie



Per informazioni scrivete a
lauracountrystyle@gmail.com













Un abbraccio
Laura



venerdì 6 ottobre 2017

Come organizzare un viaggio a Disneyland senza doversi fare un mutuo

Finalmente siamo arrivati al post che vi avevo accennato sulla mia pagina di Instagram  dove cercherò di darvi alcune dritte su come poter organizzare un viaggio  Disneyland Paris senza doversi fare un mutuo.
Prima di tutto devo premettere che questo è un post basato sulla mia esperienza personale, non è sponsorizzato e vuole essere solo una condivisione di possibili idee e piani per organizzarlo al meglio. Non è sicuramente un viaggio economico, ma con un po' di buona volontà ed accortezze si può realizzare.



Decidete la data, calcolando che per concretizzare il piano vi ci vorrà almeno un anno (noi siamo in 5 e questi sono stati i nostri tempi)

- Piano risparmio
Come prima cosa abbiamo comprato un bel salvadanaio, di quelli in latta che non si aprono, destinando al suo interno solo banconote e monete da 1 o 2 euro. Abbiamo poi usufruito di un'altra musina (questa apribile) dove inserire, invece, solo monete da 10, 20 e 50 cent; ogni volta che quest'ultima era piena si andava a cambiare le monete con la carta per poi aggiungerle nell'altra.
Lo so che non è semplice riuscire a riempirle, ma credetemi, basta poco : il resto della spesa, ogni tanto rinunciare ad un caffè o ad una cena, il regalo di compleanno, di Natale e visto che ci siamo pure di Pasqua ;-) l'importante è sempre inserire all'interno la cifra della "rinuncia". Per incrementare il bottino vi consiglio pure d'aggiungere un fisso settimanale che potete decidere personalmente.
Calcolate che 10 euro alla settimana per un anno sono già 540 euro.

Una volta raggiunto il nostro obbiettivo cash abbiamo deciso il mese della partenza in base alle opzioni più convenienti  per volo, trasferimenti e pernottamento.

Volo e transfert
Per il volo abbiamo trovato una buonissima offerta, sia in termini di costi che di orari, con  EasyJet.
Grazie alla partenza super mattutina( 6:40 ) ed al rientro nel tardo pomeriggio (18:40), ci hanno dato la possibilità di guadagnare due giornate che per un viaggio di pochi giorni non sono per niente male.
Per il transfert dall'aeroporto all'hotel abbiamo optato per la macchina a noleggio, per noi che siamo in 5 conveniva di più rispetto ai vari bus o navette, dandoci anche la possibilità di poterci muovere liberamente.

Pernottamento
Proprio perché provvisti di macchina abbiamo scelto di dormire al Disney's Davy Crockett Ranch
prenotando il nostro appartamento direttamente dal sito Disney Uk. Vi starete chiedendo il perchè abbiamo prenotato da là ... semplice, il prezzo cambia. Mi spiego meglio : il prezzo del  pacchetto vacanza che tu acquisti dal sito italiano è più caro rispetto a quello inglese. Noi abbiamo trovato un differenza notevole, se non sbaglio, il risparmio è stato di, all'incirca, 150 euro.

 Disney Davy Crockett Ranch

Il Disney Davy Crockett Ranch è perfetto per chi ama la natura ed il relax. L'alloggio è una deliziosa casetta di legno immersa nel bosco.Vi si accede  da un patio dotato anche di bbq. All'interno ci sono due camere da letto con bagno per entrambe, separate da una cucina super attrezzata (microonde, 4 fuochi, lavastoviglie, piatti e pentole),  ed un piccolo salottino. Nella struttura si trova anche  bellissima piscina con acqua riscaldata ed idromassaggio a disposizione dei clienti, oltre a varie aree giochi per bambini, relax, Saloon ecc.
Casa sull'albero di Robinson Crusoe


Colazione, pranzo e cena
Il nostro pacchetto comprendeva 2 notti, 3 entrate al parco, 2 colazioni e 2 pasti.
Le colazioni sono al "sacco": ti rechi allo shop e prendi il tuo pacchetto che comprende (a persona)
1 baguette, 1 marmellata, 1 nutella, 2 burro, 1 brioche vuota, 1 succo di frutta, latte ( 1 litro o mezzo, la quantità cambia in base alle persone) 1 cioccolata solubile o 1 caffè americano ed una barretta ai cereali.
Con tutta questo cibo riuscite a fare una buona colazione e a portare con voi anche uno spuntino spezza fame. Lungo il tragitto per il parco c'e' anche un Carefur nel caso voleste acquistare altro cibo ed acqua, che al parco è indispensabile considerando i prezzi.
Vorrei sfatare anche il mito che al parco non si può portare dentro nè da mangiare nè da bere, quindi tranquilli, non vi sequestreranno mai la bottiglia d'acqua e non vi cacceranno se avete due panini nello zaino. 
Se deciderete per il pacchetto mezza pensione,  potrete scegliere di mangiare in un ristorante all'interno del parco, prenotando l'orario direttamente in reception il giorno stesso del vostro arrivo. Noi abbiamo optato per il classico "all you can eat": puoi servirti tutte le portate e le volte che vuoi, mentre per il bere hai una bibita a scelta. Devo dire che la qualità del cibo e dei piatti proposti è stata davvero buona. Altra cosa importante e che non tutti sanno è che in Francia puoi chiedere che ti venga servita al tavolo l'acqua di rubinetto (ossia gratis) senza essere guardato male. 
Se invece pensate di organizzarvi il pranzo al sacco e la cena a casa facendo la spesa al supermercato lì troverete di tutto: tortellini, pasta, panini, piatti vegani da scaldare in microonde, oppure insalatone già condite. I prezzi non sono male (per un pranzo ed una cena potrebbero andar via max 10 euro a testa) sicuramente una soluzione più economica della mezza pensione, ma sta a voi valutare la soluzione migliore.



Durata del viaggio
Una domanda che credo sorga spontanea sia decidere quanti giorni servono realmente.
A mio parere se si è solo adulti 2 giorni sono più che sufficienti, un giorno per gli Studios ed uno per il parco. Se ci sono anche bambini potete scegliere se due o tre giorni. Comunque già con 2 noi siamo riusciti  a fare tutto quello che volevamo. Le lunghe file le abbiamo trovate per avere l'autografo e fare la foto con le principesse (abbiamo rinunciato) in alcune giostre per bambini e al Big Thunder Mountain ( 1 ora, ma ne è valsa la pena). Per il resto il tempo d'attesa non superava i 30 minuti.
Molto pratica è l'APP del parco che ti indica, appunto i tempi d'attesa, in modo tale da poter scegliere le attrazioni in base a questi.
Il parco a Settembre apre alle 10 (8 per gli ospiti degli alberghi Disney) e chiude alle 20.30 dopo uno spettacolo di luci, fuochi d'artificio e musiche da far accapponare la pelle IMPERDIBILE!



Gadgets e regali
La nota dolente e la più dura da combattere sono i gadgets. Sappiate che ogni attrazione finisce con un negozio e non spendere è un impresa; quindi considerate nel vostro budget anche questo.
Perciò calcolate a quanti vorrete portare un pensierino, aggiungete poi la maglietta che in quel momento sarà quella della vita, il pupazzo con il quale i figli infami ti ricattano dicendoti che senza di lui non dormiranno più. Poi ti ci metti pure tu con il "Ma il ricordo per l'albero di Natale non lo vogliamo?" e siccome a Disneyland la sezione Natale c'è sempre, potresti rischiare di pensare, come la nostra Becky Blomwood (I love shopping) ci insegna, di acquistare con largo anticipo pensierini per quella data.
I prezzi partono da 5 a 13 € per penne, cannucce, portachiavi, calamite ed addobbi natalizi. I pupazzi vanno dai 6 € in su, ma puoi trovarli di una dimensione giusta anche a 16 euro. Se nel caso non andassero bene fate scattare la frase " più grandi non ci stanno in valigia ;-) "
Le maglie per adulti partono dai 16€ ed infine i vestiti da principessa 70€.


Abbigliamento 
Sappiate che al parco quasi tutte le bambine sono vestite da principessa perciò onde evitare scenate davanti ai negozi per avere a tutti i costi il vestito, o glielo portate da casa oppure lo acquistate 
prima d'entrare al parco vero e proprio, presso il  Disney Store ( il  negozio ha due modelli a 30€). Attenzione però, perchè a noi sembrano uguali agli altri, ma le nostre ragazze hanno l'occhio lungo e in due secondi e mezzo ti elencano tutte le differenze. 
Gli adulti invece indossano magliette, felpe a tema ed il cerchietto con le orecchie di Minnie o di Star Wars (16€).









Ok! Siamo giunti alla fine di questo post, che spero, con tutto il cuore , vi possa essere utile nel caso voleste organizzare il vostro viaggio.
Per leggere gli altri due post il link lo trovate qui e qui


Buon fine settimana
Un abbraccio
Laura






mercoledì 4 ottobre 2017

Viaggiando: Disneyland Paris

Andare a Disneyland Paris è da sempre il sogno di tutta la nostra famiglia . Uno di quelli che accarezzi ed immagini, ma che mai, seriamente, pensi di poter realizzare.
Pochi giorni fa, finalmente, il nostro desiderio lo abbiamo esaudito varcando baldanzosi e saltellanti i cancelli del parco.



Sembrerà stupido ed infantile ma vi confesso che mentre camminavamo verso l'entrata mi sono commossa facendo uscire sia una "lacrimozza" da litro (con tanto di tirata su di naso), sia la bambina che, ancora, c'è dentro di me.
Un viaggio che consiglio a tutti quelli che credono nella magia, perchè almeno una volta nella vita questa esperienza si deve fare. L'atmosfera di felicità che si respira in ogni angolo è impagabile, le varie attrazioni e gli spettacoli sono fantasmagorici e per tutti.
Infatti a differenza dei nostri parchi, qui tutte le attrazioni sono anche per bambini dai 7 anni in su.
Il parco è suddiviso in due: gli Studios e Disneyland.
Il primo giorno lo abbiamo dedicato agli studios, mentre gli altri due al parco

Tutti insieme ci siamo lanciati alla scoperta della galassia di Star Wars con Star Wars Hyperspace Mountain. Un'esperienza formidabile, una montagna russa con ben due giri della"morte", tra effetti speciali e musica.







Abbiamo riso mentre eravamo nella navicella spaziale durante il Star Wars Tour,  ed usciti stravolti dall'ascensore pazzo dell'Hollywood Tower Hotel. 


Ci siamo persi nel labirinto di Alice e volato sopra Londra verso la seconda stella a destra... Siamo entrati nel ristorante parigino Gusteau's insieme a Remy,e fuggiti  dalla cucina dello Chef Skinner quando siamo stati scoperti. 


Insomma sono stati tre giorni full immersion in quel mondo magico che il signor Walt Disney aveva immaginato e poi realizzato.






Ma la vera magia è quella che si compie ogni sera al calar del sole.....spettacoli di luce, musica, effetti speciali e fuochi d'artificio 
Difficile da descrivere l'emozione che si prova...




E con le parole di Walt Disney concludo questo secondo post


«Voglio che Disneyland sia il luogo più meraviglioso della terra e che un treno faccia il giro del parco». W.D.



Al prossimo post che s'intitolerà
" Come organizzare un viaggio a Disneyland Paris senza farsi un mutuo"
Un abbraccio
Laura















lunedì 2 ottobre 2017

Viaggiando: Versailles

Sono come i bambini e la notte prima di una partenza non dormo mai bene, mi agito, batto i piedi, mi giro e rigiro nel letto. Forse la mia è una paura inconscia di non sentire la sveglia, o peggio ancora che non suoni proprio e di perdere l'aereo. Vi lascio immaginare come poteva essere stata la nottata prima di volare verso la Francia per visitare
Versailles ma soprattutto il magico mondo di Disneyland Paris






Anche se il volo era all'alba (nel vero senso della parola), tutti, alle 4 di mattina, eravamo svegli come grilli e pronti a levare le ancore con almeno 10 minuti d'anticipo rispetto alla tabella di marcia.
Siamo arrivati a Parigi molto presto e dopo aver preso la macchina a noleggio ci siamo diretti alla reggia di Versailles che non avevamo mai visitato. 

Ci attendeva una lunga fila ordinata, che già ci aveva spaventato pensando ad ore ed ore in piedi, invece nel giro di mezz'ora eravamo già dentro a girovagare tra le sontuose stanze e sale della reggia.
Terminato il tour del palazzo, tralasciando i giardini in modo d'avere ancora la scusa per tornare, abbiamo pranzato con un picnic frugale in un parco e fatto un giro per la città.
Il centro di Versailles è molto carino, bei negozi indipendenti e soprattutto un sacco di mercerie, gioia per i miei occhi, un po' di meno per gli altri...purtroppo.
Ora però bando alle ciance e vi lascio con un po' di foto!







Spero che questo piccolo tour per la città di Versailles, solitamente messa in ombra dalla reggia, vi sia piaciuto!
Stay Tuned, altri due post, su Disneyland Paris in arrivo!
Un abbraccio
Laura